Progetti Speciali

Porto di Sant’Antioco, riunione operativa tra Provincia e Comune

Il gruppo di lavoro è formato dagli amministratori (l'assessore Vacca per la Provincia e il Sindaco Corongiu), il gruppo tecnico multidisciplinare dell'Università di Cagliari, guidato dal preside della Facoltà di architettura, Antonello Sanna, e la società Criteria, incaricata dal Comune della revisione del piano regolatore portuale.
Il gruppo di lavoro ha integrato il Piano generale, definendo gli spazi per le infrastrutture al servizio della diportistica, dei servizi di manutenzione per la nautica e per la pesca. Centrale è il ruolo delle aree ex Sardamag, di cui e'stato autorizzato il piano di risanamento con il relativo finanziamento, affidato a Progemisa e Igea.
Gli studi sono in una fase molto avanzata: l'obiettivo immediato è presentare il Piano completo alla Giunta regionale, affinché l'approvazione costituisca variante del Piano regolatore portuale, premessa essenziale per sviluppare le potenzialità del porto e dell'area.
Il Piano apre la porta a rilevanti opportunità d'intervento privato, oltre che richiedere investimenti pubblici infrastrutturali. L'investimento pubblico richiesto, nel complesso dei porti e delle vie di collegamento, è non inferiore a cento milioni di euro, un quarto disponibili. Il tavolo regionale, presieduto dall'assessore La Spisa, che ha adottato il Piano strategico della Provincia, ha aperto la strada del contratto d'investimento per dare gambe finanziarie solide. Attraverso soggetti specializzati, sono stati avviati i primi contatti con il mercato, per acquisire disponibilità d'investimento privato.
I primi studi sull'impatto occupazionale potenziale sono molto incoraggianti: nel solo settore turistico, il raggiungimento dell'obiettivo della media regionale genera un'occupazione permanente equivalente a 1300 posti di lavoro su base annua, come dire che, tenendo conto della stagionalità, sarebbero coinvolte almeno tre mila persone. Questa stima non tiene ancora conto di ciò che può emergere dalla cantieristica navale e dai relativi servizi. Si tratta di stime serie, fatte dagli economisti universitari del gruppo provinciale: ovviamente, questo è il dato potenziale, da concretizzare in un motore dello sviluppo del territorio.