Progetti Speciali

Approvati progetti di manutenzione del canale navigabile di Sant’Antioco e del porto di Buggerru

La Giunta provinciale, su proposta dell’assessore Guido Vacca, ha approvato il progetto relativo ai lavori di mitigazione dei fenomeni erosivi del litorale di Buggerru e ai lavori di integrazione dei servizi del Porto di Buggerru, prevedendo una spesa di 550.000 euro.
L’opera, consistente innanzitutto nella realizzazione di una barriera vegetale a ridosso del porto per mitigare il trasporto della sabbia ad opera del vento e di strutture per i pescatori, consentirà non solo la fruibilità del porto da parte degli abitanti, ma anche la piena utilizzazione e salvaguardia del ruolo di sentinella insito nello stesso porto, strategico sul fronte del ricovero delle imbarcazioni in presenza del vento di maestrale.
<<Attraverso la costruzione di una barriera vegetale con essenze autoctone – spiega l’assessore provinciale alla Pianificazione, Guido Vacca -, si contribuirà ad evitare il continuo insabbiamento del porto ed anche l’onere delle pulizie periodiche>>.
La Giunta, inoltre, ha approvato il progetto inerente i lavori di manutenzione del canale navigabile della laguna di Sant’Antioco”, per un impegno finanziario di 700.000 euro, che permetterà di dragare alcune aree del canale, ripristinando un fondale minimo di 4,5 metri ed asportando complessivamente 24 mila metri cubi di materiale che si è depositato nel tempo. Questo intervento sarà indispensabile non solo dal punto di vista della fruibilità dell’intero specchio d’acqua, ma anche della possibilità di attraversare in sicurezza il tratto di mare che divide le due isole.
<<Si ripristinerà così il vecchio percorso lagunare – sottolinea l’assessore Vacca – per permettere alle imbarcazioni di non dover necessariamente compiere il giro dell’isola e di attraversare direttamente la laguna, assicurando una valorizzazione dei suoi porti interni e restituendo, quindi, il ruolo importante che hanno sempre avuto>>.
I due interventi rientrano nel programma triennale e nell’elenco annuale delle opere pubbliche.