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“L’isola di Antonio. Gramsci, la Sardegna e la memoria”. Carbonia ricorda la sua visione della vita
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Martedì, 22 Aprile, 2014 - 17:55
Sabato 26 aprile 2014, alle ore 18.30, il Teatro Centrale del Comune di Carbonia ospiterà lo spettacolo "L'isola di Antonio. Gramsci, la Sardegna e la memoria", reading/concerto di e con Giacomo Casti e Arrogalla.
L'iniziativa, organizzata dal Centro Servizi Culturali di Carbonia Iglesias della Società Umanitaria, con il Comune di Carbonia e la Gestione Commissariale della ex Provincia Carbonia Iglesias, vuole far conoscere, in particolar modo ai più giovani, la figura di Antonio Gramsci, una delle più importanti personalità politiche di tutti i tempi, scomparso il 27 aprile 1937.
L'evento intende raccontare colui che è senza dubbio il sardo più tradotto e conosciuto nel mondo, e raccontarlo con le parole e la musica, dandogli così senso contemporaneo. Raccontare una vita che si è spenta troppo presto, spenta in carcere dalla dittatura fascista, la vita di un giovane rivoluzionario sardo e della sua formazione esistenziale e politica, la vita di un ragazzo profondamente condizionato nel fisico, ma con una mente, una volontà e una determinazione eccezionali, la vita di un combattente per la libertà di cui ancora studiamo il pensiero e il lavoro.
Il progetto "L'isola di Antonio", si pone l'obiettivo di far conoscere la vita di Gramsci, attraverso brevi episodi tratti dalla sua inconfondibile scrittura, frammenti delle celeberrime "Lettere dal carcere" e istantanee prese in prestito dalla biografia scritta da Peppino Fiori. Raccontarlo in maniera personale, senza paludamenti o eccessivi accademismi, attraverso una voce narrante e i suoni levigati e profondi di un musicista/produttore sardo, Frantziscu Medda in arte Arrogalla, che si confronta con sonorità immediate e potenti al tempo stesso, per provare a dare nuova forma e attualità ad un uomo e ad una visione della vita che conservano ancora, inalterato, tutto il loro fascino. L'Amministrazione comunale