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La poesia di Giacomo Leopardi tradotta in sardo per il pubblico in un'intrigante chiacchierata teatrale
Data di inizio: 
Mercoledì, 10 Febbraio, 2016 - 08:48
Data di fine: 
Mercoledì, 10 Febbraio, 2016 - 08:48
"Tra Leopardi e la Luna, Cantus de Prexu e de Amargura" è il titolo dell'intrigante chiacchierata teatrale attorno a un tavolo e davanti a un pubblico, in programma lunedì 15 febbraio alle ore 16.30 nella Grande Miniera di Serbariu.
La poesia di Giacomo Leopardi tradotta in sardo dal famoso poeta cagliaritano Gianni Mascia e recitata insieme a lui e le sue variazioni sui temi delle stesse opere dell'artista di Recanati, sono il pretesto per parlare tra noi di lui, dirci delle ragioni della sua poesia e della poesia, del bisogno di utopia, di come, indagando sul senso della vita e sulla condizione umana, si arriva “leopardianamente” a comprendere che la sofferenza può trasformarsi in valore. Gianni Mascia verrà a trovarci con Alessandro Macis, presidente dell'associazione di cultura cinematografica "L'alambicco" che presenterà libro e progetti, Massimo Putzu, poeta, e il chitarrista Marco Floris, che chiuderà la serata con la sua ultima canzone d'autore "La casa del poeta". I presupposti per un bel pomeriggio da trascorrere insieme ci sono tutti. Presenterà la serata Federica Ginesu, giornalista de "La donna sarda". Università popolare del Sulcis "S'Ischiglia onlus"