Aree di intervento

Il Decreto Legislativo n. 112 del 31 marzo 1998, all’art. 108, assegna alle Province il compito di predisporre i piani provinciali di emergenza sulla base degli indirizzi regionali. Con Deliberazione della Giunta provinciale n. 77 del 15 maggio 2013 la Provincia di Carbonia Iglesias ha adottato il proprio Piano di emergenza di protezione civile.
La Provincia, nelle more delle predisposizione delle linee guida regionali, ha inteso adottare il presente documento che illustra le procedure operative dell’Ente in caso del verificarsi di situazioni ed eventi calamitosi che richiedono l’intervento della Provincia e del proprio Servizio di Protezione Civile. Con questo documento vengono stabiliti tempi e modi di attivazione della macchina provinciale della Protezione civile, le modalità di allertamento del sistema, definendo la catena di comando e le responsabilità, ed individuando le risorse umane e strumentali necessarie per fronteggiare e superare le situazioni di emergenza.
Con la redazione di questo primo documento si è inteso affrontare le principali problematiche di protezione civile ed i rischi connessi, che interessano il territorio provinciale (idraulico, idrogeologico, incendi boschivi, ecc...) descrivendo strategie, azioni ed interventi che potranno essere modificati e migliorati con la precisazione degli scenari, con la variazione qualitativa e quantitativa delle risorse, con la variazione degli elementi a rischio, con la modifica dell’assetto istituzionale della Regione Sardegna e con l’evolversi della normativa in materia.
Il presente elaborato recepisce i Piani Comunali di protezione civile e le pianificazioni di settore predisposte ed approvate dalla Prefettura di Cagliari - Ufficio territoriale del Governo. Il Prefetto, infatti, svolge un fondamentale "ruolo di cerniera", con funzioni di impulso e di garanzia della presenza dello Stato sul territorio. Inoltre, la Direttiva del Presidente del Consiglio del 3 Dicembre 2008 che fornisce “Indirizzi operativi per la gestione delle emergenze”, individua nella figura del Prefetto la figura preponderante nell’intervento a livello provinciale. In tale direttiva viene ribadito che, “….in assenza di uno specifico modello regionale o di protocolli d’intesa tra la Prefetture e le Amministrazioni provinciali, è del Prefetto la responsabilità del Centro Coordinamento Soccorsi (C.C.S.), che prevede la partecipazione di tutte le componenti del Sistema di Protezione Civile”.

Allegati: 
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